La storia

Livio Soria è una delle principali cantine di Calosso, che al suo volto fresco accompagna antiche tradizioni.
L’attività della famiglia Soria risale alla fine del 1800 quando Silvio Soria, bisavolo di Alberto, iniziò a coltivare e vinificare le uve di proprietà a Rodotiglia nel comune di Calosso, paese collocato nelle colline tra le Langhe e il Monferrato, dal 2014 dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Incastonato in un mare verde di colline coltivate a vite, la sua bellissima terra ha regalato vini unici, oggi conosciuti nel mondo con la denominazione d’Asti, come la Barbera ed il Moscato.

Con la generazione successiva, Mario con il figlio Livio, che la cantina inizia il suo percorso di crescita. Livio si dedica personalmente alla cura delle vigne e ad ogni operazione di cantina, nell’impegno costante di apportare miglioramenti alla qualità della vinificazione, per renderla un’eccellenza da trasmettere con orgoglio al figlio Alberto, che dal 2012 lo affianca alla guida dell’azienda.

Alberto ha portato un’energia e un impulso all’attività di famiglia, valorizzando in particolare il suo principale vitigno: La Barbera.

Livio Soria

Livio, Mario e Alberto

Alberto Soria